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Statistiche del lavoro MLPS

Statistiche del lavoro 10.set.2021
Comunicazioni Obbligatorie: nel II trimestre quasi 3 milioni di assunzioni
Pubblicata la nota tratta dal Sistema Informativo Statistico delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’incremento è stato del 64,5% in un anno
Comunicazioni Obbligatorie

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha resto noti gli ultimi dati su attivazioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, tratti dal Sistema Informativo Statistico delle Comunicazioni Obbligatorie
I dati differiscono da quelli Uniemens-Inps per il diverso campo di osservazione: i dati CO del Ministero includono tutti i rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato (mentre Inps si limita ai dipendenti del settore privato, esclusi i lavoratori domestici e gli operai agricoli), ma escludono le missioni dei rapporti di lavoro in somministrazione.

Nel secondo trimestre del 2021 le assunzioni, calcolate al netto delle trasformazioni a tempo indeterminato, sono risultate pari a 2 milioni e 932 mila, in aumento del 64,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e hanno riguardato 2 milioni e 243 mila lavoratori, con un aumento tendenziale del +48,8%.
Considerando anche le trasformazioni a tempo indeterminato, pari a circa 143 mila, il numero complessivo di assunzioni raggiunge 3 milioni 74 mila, in crescita del 61,1% rispetto al corrispondente periodo del 2020.

L’aumento delle assunzioni ha coinvolto in misura maggiore il Centro (+90,9%) e il Nord del Paese (+67,9%) rispetto al Mezzogiorno (+38,8%). Maggiore l’incremento relativo delle assunzioni delle donne in tutte le ripartizioni territoriali, in particolare nel Mezzogiorno, dove si è registrata una variazione del 49,2% a fronte del 32,3% per gli uomini.

Le assunzioni si sono concentrate nel settore dei Servizi (74,1% del totale), in aumento di 8,3 punti percentuali rispetto a quella osservata nello stesso trimestre dell’anno precedente. Al secondo posto l’Industria in senso stretto, che rappresentano l’8,0% del totale, la cui crescita tendenziale è stata del 61,1% (+63,8% per gli uomini e +54,6% per le donne), mentre nel settore delle Costruzioni, che mostra un incremento del 36,6%, le donne presentano
una variazione superiore (+70,4% a fronte di +35,3% degli uomini). Anche il settore dell’Agricoltura, che con 363 mila attivazioni assorbe l’11,8% del totale, fa registrare un aumento (+0,3%), seppure lieve in confronto con gli altri settori economici, riconducibile all’aumento della componente femminile (+1,1%) e al lieve calo di quella maschile (-0,1%).

Nel secondo trimestre del 2021 si registrano 2 milioni 587 mila cessazioni di contratti di lavoro, con un significativo incremento, pari al 43,7% (+786 mila unità), rispetto allo stesso trimestre del 2020. 

Nel secondo trimestre del 2021 le attivazioni dei tirocini extracurriculari sono risultate pari a circa 90 mila, in forte aumento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (+227,3%) soprattutto per la componente femminile (+249,0%) contro +208,5% per la componente maschile.

Nelle Regioni del Nord si osserva il più elevato numero di tirocini attivati, pari nel secondo trimestre del 2021 a circa 51 mila, corrispondente al 56,7% del totale nazionale (a fronte del 17,8% del Centro e del 25,5% del Mezzogiorno).

Il 74,3% del totale delle attivazioni di tirocini extracurriculari risulta concentrato nel settore dei Servizi, che mostra un aumento pari a +211,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L’Industria, con una crescita più intensa, pari a +291,2%, rappresenta il 23,9% dei tirocini avviati nel complesso delle attività economiche. Il settore dell’Agricoltura, che assorbe appena l’1,8% del totale, fa registrare una crescita di poco più di mille attivazioni, pari a +215,7%.

 

Nota II trimestre
Sintesi
Allegato statistico

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