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Sostegni al reddito in Provincia di Bolzano

Emergenza Coronavirus 06.mag.2020
Sostegni al reddito e crediti agevolati in provincia di Bolzano
La Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano ha attivato alcune misure in favore di lavoratori e imprese colpite dalla crisi economica determinata dall’emergenza coronavirus
Provincia Autonoma di Bolzano

Liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprese unipersonali, ma anche società di persone e capitali con un'attività di artigianato, commercio, servizi o alberghiera, la cui attività è iniziata prima del 23 febbraio 2020 e il cui fatturato è diminuito di almeno il 50%, possono presentare alla Ripartizione economia della Provincia Autonoma di Bolzano domanda di contributo per i seguenti importi:

  • 3 mila euro per richiedenti che hanno iniziato l'attività nel corso del 2019;
  • 5 mila euro per richiedenti che nel 2019 hanno impiegato fino a due addetti;
  • 7.500 euro per richiedenti che hanno impiegato nel 2019 tre o quattro addetti;
  • 10 mila euro per i richiedenti che hanno impiegato nel 2019 cinque addetti.

Per fare la richiesta di delega, la persona incaricata deve avere un Spid personale e utilizzarlo per accedere al «II mio profilo» in myCIVIS. Dopo il login si trova la sezione «Deleghe» e tutte le ulteriori istruzioni

Via libera anche a finanziamenti agevolati di importo fra i 35mila e 1,5 milioni di euro per le imprese e lavoratori autonomi che hanno registrato, a causa della pandemia da Coronavirus, gravi e documentabili perdite di fatturato.

Le misure riguardano nello specifico:
•    Crediti di importi compresi fra 35mila e 300mila euro per la durata di sei anni, dei quali i primi due a tasso zero;
•    Crediti erogati a condizioni agevolate (sempre sei anni), per importi compresi fra 300mila e 1,5 milioni di euro, con tasso d'interesse nei primi due anni pari allo 0,4%.

Per quanto riguarda la prima misura la Provincia sosterrà nei primi due anni il costo degli interessi dello 0,4%, mentre nei successivi quattro il tasso d'interesse ammonterà all'Euribor più lo spread fino a un massimo dell'I,9%. I clienti non dovranno pagare altre spese né commissioni.

Nella seconda linea di credito il tasso d'interesse nei primi 2 anni sarà pari allo 0,4%, dal momento che la Provincia si assumerà l’onere della differenza sul totale dello 0,9% originariamente applicato a questi importi. Per i successivi 4 anni il tasso d'interesse applicato ammonterà all'Euribor più lo spread per un massimo dell'l,9%. In questo caso i costi per spese e commissioni ammontano allo 0,25% per un massimo di 2.500 euro.

Le condizioni dell'accordo per questi prestiti di importi superiori sono state concordate con le tre principali banche locali: Raiffeisen, Cassa di Risparmio di Bolzano e Popolare dell' Alto Adige.



 

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